Coro “Musicanova” e Coro “Giovanni Maria Nanino”: insieme a Tivoli per Roma Festival Barocco


Roma Festival Barocco è organizzato, dal 2004, dall’Associazione Festina Lente che opera nel campo della musica antica italiana, rinascimentale e barocca. In occasione della sua XI edizione, una serie di eventi animano Roma nei mesi di novembre e dicembre e la manifestazione è arrivata anche a Tivoli: domenica 9 dicembre, nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, il Coro “Musicanova”, diretto da Fabrizio Barchi, e il Coro Polifonico “Giovanni Maria Nanino”, diretto da Maurizio Pastori, hanno animato un pomeriggio musicale con le inedite composizioni del prolifico Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594) e del compositore tiburtino Giovanni Maria Nanino (1544-1607), la cui riscoperta e promozione dell’opera sono uno degli obiettivi portati avanti dal coro a lui dedicato e dall’Associazione Amici della Musica di Tivoli. 
Il programma ha visto l’esecuzione magistrale dell’ultima delle quattro messe composte G. P. da Palestrina, Messa Confitebor Tibi Domine a 8 voci, la più complessa e – secondo il maestro Barchi –  la più bella, da parte del coro “Musicanova” che ha eseguito all’inizio del concerto il mottetto Confitebor Tibi Domine (sempre in doppio coro), quindi il Kyrie, il Gloria, e il Credo; poi il Coro Polifonico “Giovanni Maria Nanino” ha eseguito l’inno Audi, benigne Conditor a 4 voci (Archivio Lateranense, Ms 67, ff. 1-6v) di G. M. Nanino e, dopo il Sanctus,e l’Agnus Dei di Palestrina magistralmente eseguiti dal coro “Musicanova”, ha presentato il mottetto Diffusa est gratia di Giacomo Carissimi (1605-1674) e due canzonette spirituali naniniane tratte dalla raccolta Diletto Spirituale (Roma, S. Verovio, 1586). Il concerto, il cui programma ha inteso seguire la sequenza liturgica, si è concluso con il mottetto a 12 voci Alleluia: Cantate Domino di Jacobus Gallus (1550-1591): eseguito dai bravissimi cantori del Musicanova divisi in tre cori posizionati in tre luoghi diversi all’interno della chiesa, ricreando efficacemente l’effetto stereofonico tipico della musica policorale. Per il programma completo della manifestazione: http://www.romafestivalbarocco.it/